Alpini Ditalia

In un quadro generale sostanzialmente deludente delle “celebrazioni” (che raramente vanno oltre l’obbligo istituzionale e le apparenze) di un Centenario della Grande Guerra “mancato” - come qualcuno lo ha giustamente definito – e delle “ceneri” della Vittoria (altra tristemente azzeccata definizione…), Progetto Nazionale vuole tentare di portare il proprio umile contributo alla memoria di Uomini ed eventi profondamente significativi per la nostra Storia unitaria e per l’identità nazionale.

In questa ottica vanno letti - oltre a quelli già messi in campo - anche i prossimi appuntamenti organizzati dai circoli veronesi della nostra associazione, a partire da sabato 20 ottobre a Legnago, dove verrà presentato il bellissimo testo di Federico Goglio “Di qui non si passa – Alpini d’Italia” (dopo l’analoga iniziativa estiva a Bovolone); un libro in buona parte fotografico (con gli splendidi scatti di Matteo Pisoni), che nella sua parte scritta ripercorre la genesi e le tappe principali della storia di questo longevo e glorioso corpo militare di montagna, fortemente radicato nell’immaginario popolare italiano, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, per spirito di sacrificio, imprese eroiche e senso del dovere, per coraggio e per tenacia; quel coraggio e quella tenacia degli Italiani nel “farsi italiani” nella Grande Guerra, simboleggiati dal Milite Ignoto, custodito nel nostro massimo luogo sacro laico: l’Altare della Patria.

Già, il dovere, il sacrificio…questi sconosciuti in epoca di dittatura dei diritti, i più fantomatici!

La Vittoria - in una Guerra per giunta! - quale bestemmia in epoca di fintopacifismo!

Ma chi è di buon sangue, chi non ha perso la bussola, sa che è dovere ricordare con compostezza, profondo rispetto e gratitudine; compostezza, rispetto e gratitudine che abbracciano idealmente anche chi cadde con altro nome, sotto altre bandiere, su fronti contrapposti.

E dopo Legnago, sempre nel quadro del Centenario, appuntamento a Verona, in Domus Scaligera, il 2 novembre, con la presentazione de “LA MIA GUERRA. Diario dal fronte”, singolare sceneggiatura fumettistica del diario di guerra di un Benito Mussolini ancora pre-fascista, a cura della Editrice Ferrogallico.

Progetto Nazionale - Verona

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